Sono proprio stanco di lavorare in questo modo.
Le cose importanti non si fanno o vanno avanti a rilento, mentre si perde tempo ad apparire più che ad essere.
I miei dirigenti badano solo alla loro carriera o al massimo al loro stipendio, più spesso ad entrambe le cose, a compiacere al politico di riferimento, all'assessore, al sindaco, a chiunque gli permetta di mantenere o migliorare la posizione.
E allora tocca noi correre ed impazzire per giustificare tecnicamente l'ingiustificabile...
In più c’è poco rispetto per il lavoro e la fatica che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare.
Non possono esserci solo rimproveri per le cose non fatte come per gli scolaretti dell'asilo, dimenticando i carichi di lavoro, le ferie non godute, gli straordinari non pagati.
Ci vogliono anche le gratificazioni, anche se queste sono date mostrando solo un po’ più di rispetto per chi manda avanti la baracca malgrado tutto.
Ma il rispetto e la lealtà sono concetti astratti…
venerdì, maggio 04, 2007
Scusate...sono tornato.
Sono stato via un po' e mi scuso con tutti voi se non ho potuto seguire il blog da vicino, soprattutto per evitare post non attinenti, diciamo pure spam.
Sto cercando di capire se c'è un modo per eliminarli quasi automaticamente.
Anche perchè non posso essere sempre a controllare. Dall'ufficio vorrei evitare...
Chiederò a qualche collega di aiutarmi.
Grazie comunque per l'attenzione.
Sto cercando di capire se c'è un modo per eliminarli quasi automaticamente.
Anche perchè non posso essere sempre a controllare. Dall'ufficio vorrei evitare...
Chiederò a qualche collega di aiutarmi.
Grazie comunque per l'attenzione.
mercoledì, novembre 29, 2006
La giostra delle consulenze.

I consulenti sono il sistema per coprire i buchi di professionalità all'interno dell'Ente, e andrebbe anche bene quando tali professionalità non sono presenti. Ma i dipendenti delle varie P.A. sono sempre più spesso laureati o tecnici qualificati che, per amore o per forza, non hanno intrapreso la strada della libera professione. Tuttavia le P.A. ricorrono con sempre maggior frequenza ad incarichi a consulenti esterni nonostante la loro ricchezza interiore di personale competente. Si fatica poco a scoprire che tali consulenze sono spesso molto ben pagate e a favore di dei soliti noti, amici di amici, segnalati dal partito, figli di Tizio, cugini di Caio, protetti di Sempronio. Farli lavorare significa farsi amici o tenersi buono questo o quell'altro esponente politico, sempre comodo in fase scalata a posti dirigenziali sempre di maggior livello. Gli stipendi alti, poi, spesso servono anche a giustificare budget elevati: perchè si sa, come dirigente conti se hai molto personale e un budget consistente. Fare bene oggettivamente il proprio lavoro è assolutamente secondario, il fare bene è chiaramente soggettivo.
Questo porta ad una mancata ulteriore crescita professionale della manovalanza (qualificata ma manovalanza) che è relegata a fare da scribacchino, porta borse, portalettere, portami un caffè ("privilegio" solitamente lasciato alle donne).
La cosa buffa a cui poi si assiste è che l'Ente si beatifica del contributo del tal rinomato consulente, che a sua volta si gloria di avere prestato la sua opera per il tal Ente. Un bellissimo sistema di autoreferenziazione. Anche se tutti sanno che il consulente (anche quello legale!) molto spesso scrive quello che vuole si scriva; la sua bravura sta infatti proprio nella capacità di motivare bene quella che è la posizione più gradita al committente.
L'altra cosa meno buffa è che i soldi sono i comunque i nostri, e che si trovano anche consulenti che sono pagati per non far nulla. Ma forse, piuttosto che far dei danni, è meglio stare fermi, tanto ti pagano comunque.
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martedì, novembre 21, 2006
ll popolo precario si dà da fare
Girando in giro (libera citazione da C.Dandee) mi sono imbattuto in quest'altro interessante forum che tratta anche del precariato nella Pubblica. Mi sembra che ci sia un bel fermento e forse anche qualche novità sulle assunzioni o meglio sulle "stabilizzazioni" per i co.co.pro. e i tempi determinati, in particolare un maxiemendamento approvato dalla camera il 18 novembre 2006 (Ddl Camera 1746 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007). Segnalo pertanto a tutti anche questo.
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domenica, novembre 19, 2006
Il mondo precario
Voglio segnalare un forum nel quale si tratta il problema del lavoro precario. Nello specifico vengono discussi i problemi dei dipendenti degli uffici della Provincia di Bologna, fornendo informazioni sullo stato delle cose, gli sviluppi e le attività degli attivisti.
Penso che possa essere molto utile visitarlo come stimolo a diffondere l'idea anche ad altre realtà.
Ricordate sempre che l'unione fa la forza.
Penso che possa essere molto utile visitarlo come stimolo a diffondere l'idea anche ad altre realtà.
Ricordate sempre che l'unione fa la forza.
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mercoledì, novembre 08, 2006
Sempre felice e fancazzista.
Il diriginte non dirige; questa è una ovvietà, almeno dove lavoro io. Allora tu organizzi il tuo lavoro e quello del tuo ufficio cercando di coprire tutti gli impegni. Così incastri riunioni su riunioni, predisponi documenti, suddividi i carichi di lavoro tenedoti sempre il più grosso per te e cercando di mantenere aggiornato il quadro di tutta la situazione. Poi un bel giorno qualcuno viene svegliato da qualcun altro più grosso di lui, che gli chiede di svolgere alcuni compiti urgenti. Improvvisamente avviene la trasformazione: il golem di pietra si trasforma in una efficiente macchina organizzativa del proprio lavoro, ma fatto dagli altri. Eh certo! Due, tre cose insieme sono difficili da fare e allora i tuoi impegni passano in secondo piano, le tue riunioni saltano e devi riorganizzare tutto quanto. Gli ordini non si discutono, ne va dello stipendio e del premio produzione. Il suo.
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lunedì, maggio 29, 2006
Il valore della professionalità
Oggi è stata scritta una delle pagine più alte della valorizzazione delle risorse umane e della loro professionalità. Una collega mi ha raccontato una scena memorabile,che mi ha colpito per la sua rappresentatività.
Ebbene, mi ha detto di avere visto un collega ingegnere, con contratto co.co.pro., cambiare la tavoletta della tazza del water del bagno privato(!) del mega direttore. Se vera, e non posso dubitarne, sembra una scena tratta da uno dei tanti episodi di Fantozzi. Chissà se quando si romperà quella dei dipendenti, comuni schiavi mortali, ci sarà uno scambio di "cortesia".
Certo è che è stata fissata bene, con i fori perfettamente allineati!
Ebbene, mi ha detto di avere visto un collega ingegnere, con contratto co.co.pro., cambiare la tavoletta della tazza del water del bagno privato(!) del mega direttore. Se vera, e non posso dubitarne, sembra una scena tratta da uno dei tanti episodi di Fantozzi. Chissà se quando si romperà quella dei dipendenti, comuni schiavi mortali, ci sarà uno scambio di "cortesia".
Certo è che è stata fissata bene, con i fori perfettamente allineati!
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lunedì, maggio 22, 2006
TOR! Come evitare le vendette in ufficio.

Per garantire una maggior riservatezza segnalo a tutti la possibilità di postare i commenti senza correre rischi di essere rintracciati.
Lo strumento che vi suggerisco si chiama TOR. In particolare vi consiglio la versione TORPARK, che si usa direttamente da una chiavetta USB senza quindi bisogno di installare niente, e che contiene già un browser per navigare anonimi. E' estremamente facile da usare e rende non rintracciabile il vostro indirizzo IP; inoltre il browser cancella tutte le informazioni di navigazione alla chiusura.
Buon posting!
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domenica, maggio 21, 2006
Cosa fanno i dirigenti?
Dall'articolo n°107 del decreto legislativo n°267/2000, il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
Funzioni e responsabilta' della dirigenza.
1. Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica e' attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
Beh, da me non succede. Tutti i dirigenti dirigono solo se stessi, la ciurma è auto-organizzata.
Funzioni e responsabilta' della dirigenza.
1. Spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica e' attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
Beh, da me non succede. Tutti i dirigenti dirigono solo se stessi, la ciurma è auto-organizzata.
venerdì, maggio 19, 2006
Apriamo il vaso di Pandora

La Pubblica Amministrazione è sempre stata causa di dolori per ognuno di noi almeno una volta nella vita. Tuttavia, per tanti, un posto fisso in un qualunque ufficio pubblico è ancora considerato un buon obiettivo da raggiungere poiché garantisce tranquillità economica, che anche di questi tempi non è cosa da poco.
Da utenti dei servizi pubblici spesso ci si chiede perché certe cose, che sembrano semplici da realizzare, vadano storte quando di mezzo c'è un ente pubblico. Crescono così numerose leggende sui rapporti con gli uffici, alimentate da una narrativa orale che ricorda i poemi epici dei secoli scorsi, ulteriormente mitizzati dal cinema e dalla televisione.
Difficile è invece sapere come vengono vissute le stesse cose dall'interno e perché certi "disguidi" si manifestino. Questo probabilmente avviene anche perché se ne parla solo tra addetti ai lavori, magari al bar o in pausa caffè, nell'intimità degli uffici o ai pranzi di lavoro, e purtroppo anche negli sfoghi familiari.
Vorrei allora che questo fosse il momento, che questo blog diventasse l'occasione per scoperchiare il vaso di Pandora e raccontare da dentro quello che succede, ricordandoci una volta ancora che siamo prima di tutto cittadini e che tutto viene fatto con i nostri soldi.
L'invito a postare sul blog è rivolto principalmente ai dipendenti della Pubblica Amministrazione affinchè contribuiscano con me a sollevare il coperchio, ma anche agli utenti dentro e fuori di noi.
Il sistema di questo blog garantisce l'anonimato delle informazioni che darete, in quanto non è necessario registrarsi per commentare i vari post, a meno che non firmiate con il vostro nome e cognome vero. Comunque almeno uno pseudonimo siete pregati di usarlo a firma dei vostri commenti.
Segnalo, comunque, che gli amministratori del blog svolgeranno opera di controllo su ogni commento postato al fine di evitare ogni forma di diffamazione, spam o ingiurie gratuite: lo scopo è raccontare come vanno le cose, smascherare gli incompetenti e segnalare gli sprechi di risorse, economiche ed umane.
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